mercoledì 5 novembre 2014
mercoledì 2 aprile 2014
Nuova grafica Minimalista per Spotify
Cambio di stagione per Spotify. Il servizio di musica in streaming made in Sweden presenta la sua nuova veste grafica “darkettona”. Un passaggio necessario, dopo il rinnovamento del logo e del brand. Punta tutto sul nero e su colori che dal nero si stagliano, il nuovo look presentato al pubblico, sia per la versione desktop che per quella mobile. Via il grigio topo-antracite e largo a immagini e comandi più grandi e semplici da usare, in uno sviluppo grafico molto più orizzontale rispetto all’attuale. “Abbiamo avuto molte discussioni al nostro interno sul fatto che il nuovo Spotify dovesse essere scuro, per riflettere il nostro desktop client originario, oppure chiaro, come la nostra app iOS e il nostro Web player. Il design team ha creato versioni diverse e le ha condivise con i nostri utenti per capire cose ne pensassero. A un certo punto è stato chiaro a tutti che la risposta fosse scuro”, ci ha spiegato Stanley Wood, designer di Spotify.
Meno confusione e più chiarezza per chi ascolta: le foto degli artisti sono più ingombranti – un po’ modello header – e i musicisti consigliati in base a ciò che si stan ascoltando, i “related artists”, vengono consigliati direttamente in una barra a destra. La time toolbar del brano in riproduzione resta sempre in basso, con l’avanzamento in verde. E chissà quanti di questi cambiamenti sono arrivati su consiglio degli utenti stessi: “Parlare con i nostri utenti per noi è importante. Attualmente la nostra squadra di ricerca è piccola, sono solo 3 persone, ma stiamo cercando di far crescere lo staff per capire ancora meglio cosa interessa ai clienti di Spotify”, risponde Andreas Holmström, Lead Communications Designer di Spotify.
Tutta una questione di forma? E l’algoritmo, quello che studia i nostri gusti per proporre sempre nuovi consigli musicali? “Lo miglioriamo costantemente anche perché, più lo si usa, più lo si migliora”, continua Holmström. ”Di recente abbiamo anche comprato The Echonest la principale azienda di music intelligence e quest’acquisizione ci permetterà di ampliare il nostro sistema di scoperta e raggiungere un sempre maggior numero di utenti”.
Rinnovata attenzione a playlist e canzoni che l’utente gestisce anche offline. La nuova sezione per la libreria dei preferiti, “Your music”, avrà una posizione importante. Un modo per invogliare sempre un sempre maggior numero di persone: “Abbiamo dimostrato, proprio con il modello freemium, di avere il più alto tasso di conversione dal free al premium (20%)”, spiega l’azienda.
fonte : wired
Meno confusione e più chiarezza per chi ascolta: le foto degli artisti sono più ingombranti – un po’ modello header – e i musicisti consigliati in base a ciò che si stan ascoltando, i “related artists”, vengono consigliati direttamente in una barra a destra. La time toolbar del brano in riproduzione resta sempre in basso, con l’avanzamento in verde. E chissà quanti di questi cambiamenti sono arrivati su consiglio degli utenti stessi: “Parlare con i nostri utenti per noi è importante. Attualmente la nostra squadra di ricerca è piccola, sono solo 3 persone, ma stiamo cercando di far crescere lo staff per capire ancora meglio cosa interessa ai clienti di Spotify”, risponde Andreas Holmström, Lead Communications Designer di Spotify.
Rinnovata attenzione a playlist e canzoni che l’utente gestisce anche offline. La nuova sezione per la libreria dei preferiti, “Your music”, avrà una posizione importante. Un modo per invogliare sempre un sempre maggior numero di persone: “Abbiamo dimostrato, proprio con il modello freemium, di avere il più alto tasso di conversione dal free al premium (20%)”, spiega l’azienda.
martedì 1 aprile 2014
Accordo tra Twitter e Billboard per una classifica musicale in tempo reale
Nasce l’accordo fra Twitter e Billboard per la classifica in tempo reale con le canzoni più discusse su Twitter
Parlando di Twitter in questi giorni viene quasi voglia di ripetere una formula piuttosto nota qui: inventa, sbaglia, innova. Dopo il rapido fallimento di Twitter #Music – un’app creata ad hoc per classificare la musica pop e raccomandare le canzoni agli utenti, ma che si è rivelata presto poco pratica e assai scomoda – i tipi di San Francisco erano alla spasmodica ricerca di una strada efficace e profittevole nel settore musicale dove Twitter continua ad avere una forte influenza.
Si tratta di un accordo business-to-business con il magazine Billboard, la Bibbia delle classifiche musicali. Il progetto si chiama “Billboard Twitter Real-Time Charts”, ed è una classifica in tempo reale che prende in considerazione le canzoni più discusse su Twitter.
Oggi Twitter è di sicuro il luogo in cui si scopre e si discute gran parte della musica del momento. La partnership con Billboard permette di mettere ordine all’enorme mole di dati, conversazioni e condivisioni che ogni giorno riempiono il sito di microblogging per creare una classifica in tempo reale su ciò che si discute di più: lo scopo è quello di anticipare le prossime tendenze e fare scouting per i nuovi artisti e diventare una vera anticamera delle classifiche di vendita vere e proprie. Del resto anche Billboard da qualche tempo sta cercando sempre più di essere consumer oriented e intercettare i social media, inglobandoli nelle sue chart: dall’anno scorso infatti la classifica dei singoli tiene anche conto delle visualizzazioni su YouTube e lo stesso giornale ha cambiato molto il proprio profilo editoriale con meno notizie sull’industria musicale e più spazio a celebrity e robe social. All’annuncio del progetto, che partirà a maggio, Jack Dorsey di Twitter e John Amato di Guggenheim Media (gruppo che possiede Billboard) hanno assicurato che la metodologia su cui si basano le “Real Time Charts” permette di filtrare le citazioni positive depurandolo dai tweet negativi, anche se non ha spiegato in che modo.
Insomma, sembra piuttosto chiaro che lo scopo ultimo di Twitter sia quello di diventare la valuta universale del pop. Nei mesi scorsi è successo con i programmi tv, da quando la società di ricerca Nielsen ha deciso di implementare in USA il “Nielsen Twitter Tv ratings” per rilevare l’impatto social di uno show tv o di una campagna pubblicitaria. Nel caso della musica si passa dal consuntivo al previsionale, e quindi anticipando in tempo reale le tendenze musicali per far diventare Twitter lo strumento principale su cui basare le decisioni di business in campo musicale. Non è una cosa da poco, se ci riescono.
È proprio vero che i mercati, alla fine, stanno diventando (solo) conversazioni.
Fonte : http://bit.ly/1dNcrJE
Parlando di Twitter in questi giorni viene quasi voglia di ripetere una formula piuttosto nota qui: inventa, sbaglia, innova. Dopo il rapido fallimento di Twitter #Music – un’app creata ad hoc per classificare la musica pop e raccomandare le canzoni agli utenti, ma che si è rivelata presto poco pratica e assai scomoda – i tipi di San Francisco erano alla spasmodica ricerca di una strada efficace e profittevole nel settore musicale dove Twitter continua ad avere una forte influenza.
Si tratta di un accordo business-to-business con il magazine Billboard, la Bibbia delle classifiche musicali. Il progetto si chiama “Billboard Twitter Real-Time Charts”, ed è una classifica in tempo reale che prende in considerazione le canzoni più discusse su Twitter.
Oggi Twitter è di sicuro il luogo in cui si scopre e si discute gran parte della musica del momento. La partnership con Billboard permette di mettere ordine all’enorme mole di dati, conversazioni e condivisioni che ogni giorno riempiono il sito di microblogging per creare una classifica in tempo reale su ciò che si discute di più: lo scopo è quello di anticipare le prossime tendenze e fare scouting per i nuovi artisti e diventare una vera anticamera delle classifiche di vendita vere e proprie. Del resto anche Billboard da qualche tempo sta cercando sempre più di essere consumer oriented e intercettare i social media, inglobandoli nelle sue chart: dall’anno scorso infatti la classifica dei singoli tiene anche conto delle visualizzazioni su YouTube e lo stesso giornale ha cambiato molto il proprio profilo editoriale con meno notizie sull’industria musicale e più spazio a celebrity e robe social. All’annuncio del progetto, che partirà a maggio, Jack Dorsey di Twitter e John Amato di Guggenheim Media (gruppo che possiede Billboard) hanno assicurato che la metodologia su cui si basano le “Real Time Charts” permette di filtrare le citazioni positive depurandolo dai tweet negativi, anche se non ha spiegato in che modo.
Insomma, sembra piuttosto chiaro che lo scopo ultimo di Twitter sia quello di diventare la valuta universale del pop. Nei mesi scorsi è successo con i programmi tv, da quando la società di ricerca Nielsen ha deciso di implementare in USA il “Nielsen Twitter Tv ratings” per rilevare l’impatto social di uno show tv o di una campagna pubblicitaria. Nel caso della musica si passa dal consuntivo al previsionale, e quindi anticipando in tempo reale le tendenze musicali per far diventare Twitter lo strumento principale su cui basare le decisioni di business in campo musicale. Non è una cosa da poco, se ci riescono.
È proprio vero che i mercati, alla fine, stanno diventando (solo) conversazioni.
Fonte : http://bit.ly/1dNcrJE
giovedì 27 marzo 2014
venerdì 14 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
Pono Music il Futuro della musica secondo Neil Young
PONO Music il Music player del futuro, concepito da Neil Young, sbarca sul web, con una campagna Kickstarter, e in poche ore raccoglie 1 milione di dollari.
Tra le principali promesse di Pono Music, quella di fornire agli ascoltatori, i brani così come sono stati registrati dagli artisti.
Tra i punti di forza di Pono Music, abbiamo sicuramente la qualità, che permette di ascoltare musica in altissima qualità , attraverso la lettura di file non compressi, acquistabili da uno store online dedicato, e un hardware con circa 128GB di memoria interna, espandibile, capaci di ospitare fino ad 800 Canzoni.(e fidatevi a quei livelli non sono poche)
)
Tra i suoi punti sfavorevoli, di pono music, sicuramente il costo, 400$ sono forse troppi, anche per un prodotto che non ha pari sul mercato, anche se , è possibile preacquistarlo a soli 200-300$ tramite kickstarter.
Non è di certo un prodotto per il grande pubblico, si rivolge al'attenzione di musicisti, e ascoltatori incalliti, ma credo che saprà regalare un esperienza d'ascolto, senza eguali, almeno in campo digitale.
Tra le principali promesse di Pono Music, quella di fornire agli ascoltatori, i brani così come sono stati registrati dagli artisti.
Tra i punti di forza di Pono Music, abbiamo sicuramente la qualità, che permette di ascoltare musica in altissima qualità , attraverso la lettura di file non compressi, acquistabili da uno store online dedicato, e un hardware con circa 128GB di memoria interna, espandibile, capaci di ospitare fino ad 800 Canzoni.(e fidatevi a quei livelli non sono poche)
)
Tra i suoi punti sfavorevoli, di pono music, sicuramente il costo, 400$ sono forse troppi, anche per un prodotto che non ha pari sul mercato, anche se , è possibile preacquistarlo a soli 200-300$ tramite kickstarter.
Non è di certo un prodotto per il grande pubblico, si rivolge al'attenzione di musicisti, e ascoltatori incalliti, ma credo che saprà regalare un esperienza d'ascolto, senza eguali, almeno in campo digitale.
venerdì 7 marzo 2014
Klingande, Jubel: video testo, traduzione e Recensione
Salvami
Salvami
Salvami
Salvami
Uno, Due, Tre, Quattro
Uno, Due, Tre, Quattro
Tu pensi che io non rida,
Faccio cose che mi piace fare
quindi, perché stiamo perdendo tempo?
Non voglio alzarmi,
portami ciò di cui ho bisogno
quindi, perché stiamo perdendo tempo?
E’ come se avessi visto la luce
ma tu non lo hai mai saputo
Salvami
Save me
Save me
Save me
Save me
One, Two, Three, Four
One, Two, Three, Four
You think I don’t laugh oh,
do things I can like
so, why are we losing time?
I don’t want to get up oh,
bring me what I need
so, why are we losing time?
It’s like I’ve seen the light
but you have never known
Salvami
Salvami
Salvami
Uno, Due, Tre, Quattro
Uno, Due, Tre, Quattro
Tu pensi che io non rida,
Faccio cose che mi piace fare
quindi, perché stiamo perdendo tempo?
Non voglio alzarmi,
portami ciò di cui ho bisogno
quindi, perché stiamo perdendo tempo?
E’ come se avessi visto la luce
ma tu non lo hai mai saputo
Salvami
Save me
Save me
Save me
Save me
One, Two, Three, Four
One, Two, Three, Four
You think I don’t laugh oh,
do things I can like
so, why are we losing time?
I don’t want to get up oh,
bring me what I need
so, why are we losing time?
It’s like I’ve seen the light
but you have never known
mercoledì 5 marzo 2014
la musica italiana è morta ?
la musica italiana è morta ? sembrerebbe di si, o comunque va in quella direzione, almeno ai livelli più alti ... nelle classifiche di vendita di questa settimana, non c'è una sola canzone italiana, nelle prime 20 posizioni, e dopo quella posizione , qualche brano direttamente da sanremo ... possibile che la musica in italia sia solo questo ? Colossal internazionali e operazioni commerciali ?
mercoledì 26 febbraio 2014
Marco Mengoni è artisticamente migliore di Cristiano De Andrè
Marco Mengoni, nella Banalità delle sue canzoni, è un artista "migliore" di cristiano de andrè, che pur producendo musica e canzoni, qualitativamente superiori, non inserisce nelle sue canzoni nulla di suo, si limita ad emulare forma e stile delle opere di suo padre, e questo, artisticamente lo rende inutile, Marco Mengoni, al contrario, pur producendo opere banali, semplici e scontate, è riconoscibile, il suo stile è riconoscibile nelle sue canzoni, Marco Mengoni ha uno stile proprio che cristiano de andrè non ha, questo rende, secondo me, Marco Mengoni un artista migliore di Cristiano De andrè.
sabato 22 febbraio 2014
Simona Molinari, la dea di Sanremo 2014
Simona Molinari è sicuramente uno dei nomi più interessanti del panorama musicale odierno. Oltre che una delle mie cantanti preferite, nelle ultime settimane ho avuto piacere ad ascoltare tantissime sue canzoni, e le ho trovate una più bella dell'altra, ma non è la sua musica in discussione in questo post, bensì la sua presenza al festival di Sanremo 2014, in qualità di ospite, nel duetto con Renzo Rubino, in hanno proposto "non arrossire" di Giorgio Gaber, nella serata dedicata ai cantautori.
Ma non è stata l'interpretazione a catturare l'attenzione della stampa, bensì, il provocante abito, ricco di trasparenze, che lasciano spazio alla fantasia.
L'abito lascia intravedere per intero il fianco, ed il corpo di Simona, è mostrato senza interruzioni, e questo ha fatto sì che si iniziasse a parlare, e confrontare Simona con Belen, sembrerebbe infatti che per quell'abito non è previsto l'utilizzo di intimo.
Ed è questa la notizia principale riservata alla terza serata del festival, non la musica, non le canzoni, non gli ospiti, ma l'intimo di Simona Molinari, che immediatamente viene additata come la Dea del festival.
Sicuramente una delle ospiti più attraenti e sensuali, che ha "scandalizzato" il pubblico con il suo abito, provocante, anche se per quanto mi riguarda l'abito non è affatto scandaloso, anzi, molto sobrio ed elegante (non che ne capisca qualcosa di moda eh, era per dire che a me Simona Molinari, vestita così piaceva molo, ma effettivamente, io non sono obiettivo, visto che la trovo una donna incredibilmente bella e sensuale, sarebbe sexy con qualsiasi abito.
In conclusione, Simona Molinari, sarà anche, la Dea del festival di sanremo 2014, stando alla stampa, ma per quanto mi riguarda, lei è una "Dea" sempre, donna incantevole, voce incredibile, una delle pochissime protagoniste del mondo della musica italiana, in grado di rievocare con le sue canzoni un atmosfera magica e memorabile.
e visto che domani è il suo compleanno, ne approfitto per fargli gli auguri.
Auguri Simona, buon compleanno da ExpressMusic, speriamo che il prossimo anno, sarai nuovamente su quel palco, come protagonista, e ovviamente speriamo tu possa vincere :) per quanto mi riguarda avresti dovuto vincere già lo scorso anno.
Ma non è stata l'interpretazione a catturare l'attenzione della stampa, bensì, il provocante abito, ricco di trasparenze, che lasciano spazio alla fantasia.
L'abito lascia intravedere per intero il fianco, ed il corpo di Simona, è mostrato senza interruzioni, e questo ha fatto sì che si iniziasse a parlare, e confrontare Simona con Belen, sembrerebbe infatti che per quell'abito non è previsto l'utilizzo di intimo.
Ed è questa la notizia principale riservata alla terza serata del festival, non la musica, non le canzoni, non gli ospiti, ma l'intimo di Simona Molinari, che immediatamente viene additata come la Dea del festival.
Sicuramente una delle ospiti più attraenti e sensuali, che ha "scandalizzato" il pubblico con il suo abito, provocante, anche se per quanto mi riguarda l'abito non è affatto scandaloso, anzi, molto sobrio ed elegante (non che ne capisca qualcosa di moda eh, era per dire che a me Simona Molinari, vestita così piaceva molo, ma effettivamente, io non sono obiettivo, visto che la trovo una donna incredibilmente bella e sensuale, sarebbe sexy con qualsiasi abito.
In conclusione, Simona Molinari, sarà anche, la Dea del festival di sanremo 2014, stando alla stampa, ma per quanto mi riguarda, lei è una "Dea" sempre, donna incantevole, voce incredibile, una delle pochissime protagoniste del mondo della musica italiana, in grado di rievocare con le sue canzoni un atmosfera magica e memorabile.
e visto che domani è il suo compleanno, ne approfitto per fargli gli auguri.
Auguri Simona, buon compleanno da ExpressMusic, speriamo che il prossimo anno, sarai nuovamente su quel palco, come protagonista, e ovviamente speriamo tu possa vincere :) per quanto mi riguarda avresti dovuto vincere già lo scorso anno.
venerdì 21 febbraio 2014
Sanremo 2014 aggiornamenti e previsioni
Non so esattamente come i giornali, arrivino ad elaborare le proprie classifiche provvisorie relative al festival di sanremo, io personalmente, non critico, ma semplice spettatore (che sanremo neanche lo sta guardando), credo che sia il pubblico il solo ed unico giudice, capace di decidere (purtroppo) chi sarà il vincitore, e credo quindi che, la canzone più cercata sul web, sarà anche la più votata... quindi, ecco le mie stime, all'indomani della terza giornata di, #sanremo2014 (che ripeto, non sto seguendo)
Basandomi esclusivamente sul feedback del pubblico, sui vari social network, ho potuto dedurre quella che credo sarà la rosa dei papabili, che restringe la gara, a solo 4 concorrenti.



4 concorrenti 3 etichette Sony Music Italy Warner Music Italy e Universal Music Italia , inutile dire che la più influente sul festival di sanremo è Sony, che vede nella sua scuderia, ben due favoriti, Giusy Ferreri e Noemi.
Basandomi esclusivamente sul feedback del pubblico, sui vari social network, ho potuto dedurre quella che credo sarà la rosa dei papabili, che restringe la gara, a solo 4 concorrenti.
Francesco Renga, Giusy Ferreri, Noemi ed Arisa

4 concorrenti 3 etichette Sony Music Italy Warner Music Italy e Universal Music Italia , inutile dire che la più influente sul festival di sanremo è Sony, che vede nella sua scuderia, ben due favoriti, Giusy Ferreri e Noemi.
mercoledì 19 febbraio 2014
Sanremo 2014, le opinioni del pubblico
Sanremo 2014, confermata la modalità di gara dello scorso anno, in cui gli artisti propongono 2 brani, ed è il pubblico a scegliere quale parteciperà.
Dei 14 Big, nella prima serata si sono esibiti i primi 7, ed ecco l responso del pubblico, sui brani in gara e d i brani scartati.
Partiamo da Giusy Ferreri che propone "L'amore possiede il bene" e " Ti porto a cena con me". Già dai titoli si capisce che saranno due canzonette d'amore banalizzate, ma comunque, ecco cosa ne pensa il nostro amico del canale youtube Thesydanto
Proseguiamo con le perturbazioni che propongono "L'italia vista al bar" e "L'unica" titoli già più criptici, che promettono bene, ma in sostanza, ... anche per queste due canzoni, ci affidiamo all'opinione popolare, e la critica del nostro amico Antonio, cliccando sui titoli, dovreste poter ascoltare le sue opinioni a caldo.
Proseguendo ci imbattiamo in Cristiano de andrè, figlio degenere del grande cantautore, che deve tutto il suo successo al buon nome del padre, e che da quel che sentivo in rete, in una delle due canzoni si scaglia contro di lui.
Le canzoni di Cristiano identiche nello stile e nella forma , ma non nei contenuti , ai brani del padre, ci propone "Il cielo è vuoto" e "Invisibili".
Raphael Gualazzi, uno dei miei favoriti, insieme ai The Bloody Beetroots, propone "Liberi o no" e "Tanto ci sei" e basandomi sui titoli, non avrei dubbi nel dire che la seconda è quella in gara.
Antonella Ruggieri, ritorna alla ribalta, e propone due canzoni semplici che trovano nell'esposizione vocale tutta la loro forza, e con "Da lontano" e "Quando Balliamo" riporta in auge la sua musica, così come l'aveva lasciata anni fa, senza aggiungere nulla di nuovo, se non nuovi titoli, alla sua esperienza musicale.
Frankie hi-nrg Mc, con le sue "Pedala" e "Un uomo è vivo" mi ha fortemente deluso, con una linea melodica da canzonetta estiva (sentivo le sue canzoni ma sembrava di ascoltare Sandra portami al mare dei 360°)
Arisa, propone "Lentamente" e "Controvento" e che non sorprendono o deludono particolarmente, per chi conosce le canzoni di arisa, siamo "lì", nulla di nuovo, nulla di particolare, tutto molto tenero, come lei.
E dopo aver elencato le canzoni in gara, e consigliato alcune opinioni dal web, è il momento di passare alla nota dolente, la cosa più pietosa dell'intero festival, ovvero, Luciano Ligabue, che nel suo omaggio al grande De Andrè, che ricordiamo ieri avrebbe compiuto gli anni, mi ha profondamente deluso, e non lo dico per il modo in cui lo ha omagiato, (Deturpando Crueza de Ma).
Mi ha deluso perché Ieri, 18 Febbraio, non era solo il "compleanno di Fabrizio de Andrè, il 18 febbraio, è anche il Compleanno di Augusto Daolio, a cui, il buon luciano, deve tutta la sua carriera.
Il loro primo incontro, risale a più di trent'anni fa, il giovanissimo ligabue non era ancora un musicista affermato, quando Augusto, credendo il lui, lo invitò a partecipare al concerto per il ventennale dei nomadi.
In quell'occasione Ligabue ha potuto incontrare e conoscere tutti i personaggi chiave della sua carriera, in quell'occasione, Luciano è salito su un grande palco, ed ha iniziato la sua carriera, grazie ad Augusto, ha avuto modo di conoscere e incontrare per la prima volta Francesco guccini, (di cui si dice grande estimatore, allievo, e bestemmia dicendosi successore) e nel giorno del suo compleanno, a ventidue anni dalla sua scomparsa, non lo ricorda, neanche per un secondo, su quel palco che Augusto ha sempre sognato, e sempre gli è stato negato.
E di questa omissione, è responsabile anche Fazio, che nel ricordare Fabrizio (in un festival in cui è in gara suo figlio) , non spende una sola parola per la memoria di Augusto Daolio.
sabato 1 febbraio 2014
Shakira più hot che mai nel nuovo video ft. Rihanna
Ed è subito polemica in seguito alla pubblicazione del nuovo video di Shakira "Can't Remember to Forget You".
Video dalle sfumature piccanti che mostrano una Shakira, ed una Rihanna più sensuali che mai.
Video dalle sfumature piccanti che mostrano una Shakira, ed una Rihanna più sensuali che mai.
Scrivono su Excite
Le location sono principalmente quattro. La prima è un letto a righe bianche e nere, dove le cantanti vestono due completini intimi molto hot e si accarezzano a vicenda, contorcendosi sopra le coperte, con tanto di Shakira che fuma il sigaro. La seconda è un corridoio di un palazzo signorile, qui le si vede in due mise molto particolari, un vestitino di pizzo rosso per Shakira con delle frange, che lascia veramente poco all'immaginazione. Invece Rihanna mostra il suo lato da pantera nera, con un body nero mentre si contorce in simultanea con Shakira sul muro e sul pavimento del corridoio.La terza location sembrerebbe quasi essere quella di una vasca termale, dove le cantanti sono immerse in un semi-nudo, anche qui atteggiamenti particolarmente allusivi con Rihanna che abbraccia Shakira da dietro e sembra quasi volersela mangiare. L'ultima location è un palco dove l'acqua e le fiamme la fanno da padrone, Shakira suona la chitarra in un completino di pizzo nero, da calci nell'acqua e si sfoga con gli strumenti.
martedì 28 gennaio 2014
250.000 copie vendute per Mondovisione, in arrivo il 5 disco di platino
(AGI) - Roma, 28 gen. - Certificato in sole cinque settimane come l'album più venduto del 2013, "Mondovisione"
Con oltre 250.000 copie vendute in appena 5 settimane, "Mondovisione" di Luciano Ligabue, si conferma il disco più venduto del 2013.
Traguardo importante, che pone Mondovisione in corsa per il "disco di diamante", che scatterà solo alle 600.000 copie vendute.
Chissà se l'improbabile rima "inchino-inchino" figurerà nel ventinovesimo album italiano ad aver raggiunto tale traguardo.
Fonte AGI
lunedì 27 gennaio 2014
eXpressMusic dal 23 febbraio
Salve gente, questo è il primo post, di questo nuovo Blog.
è il primo passo di un progetto molto ambizioso e impegnativo, che mi prenderà molto.
Come avrete capito, in questo blog mi occuperò solo ed esclusivamente di musica (ora se sapessi come cambiare le dimensioni del carattere avrei scritto in piccolo qualcosa di divertente) o per meglio dire, mi occuperò di musica , dicendo la mia sulle hit più ascoltate, commentando le classifiche, e gli ultimi singoli e video pubblicati.
Dirò qualcosa anche sui fatti più interessanti, dando la precedenza alla musica italiana, (così giusto per semplificarsi la vita, quindi non venitemi a dire, "ma così è sparare sulla croce rossa" perché, si, lo faccio proprio per quello, avere più visibilità toccando gli argomenti più interessanti del panorama musicale)
Ci saranno comunque anche dei Focus-on su brani che reputo interessanti, e ancora, si darà spazio ad artisti emergenti , e poi sondaggi, quiz, e tante altre cose che non vi sto qui ad anticipare (così, per incuriosirvi un po)
Quindi, bando alle ciance (chissà se poi si scrive veramente così) noi ci vediamo Domenica 23 febbraio, con il primo video, in cui parlerò dell'appena trascorso Festival di Sanremo, analizzando la canzone che per me avrebbe dovuto vincere, quella che credevo vincesse (lo dico già da ora, secondo me vince Noemi) e quella che effettivamente avrà vinto.
è il primo passo di un progetto molto ambizioso e impegnativo, che mi prenderà molto.
Come avrete capito, in questo blog mi occuperò solo ed esclusivamente di musica (ora se sapessi come cambiare le dimensioni del carattere avrei scritto in piccolo qualcosa di divertente) o per meglio dire, mi occuperò di musica , dicendo la mia sulle hit più ascoltate, commentando le classifiche, e gli ultimi singoli e video pubblicati.
Dirò qualcosa anche sui fatti più interessanti, dando la precedenza alla musica italiana, (così giusto per semplificarsi la vita, quindi non venitemi a dire, "ma così è sparare sulla croce rossa" perché, si, lo faccio proprio per quello, avere più visibilità toccando gli argomenti più interessanti del panorama musicale)
Ci saranno comunque anche dei Focus-on su brani che reputo interessanti, e ancora, si darà spazio ad artisti emergenti , e poi sondaggi, quiz, e tante altre cose che non vi sto qui ad anticipare (così, per incuriosirvi un po)
Quindi, bando alle ciance (chissà se poi si scrive veramente così) noi ci vediamo Domenica 23 febbraio, con il primo video, in cui parlerò dell'appena trascorso Festival di Sanremo, analizzando la canzone che per me avrebbe dovuto vincere, quella che credevo vincesse (lo dico già da ora, secondo me vince Noemi) e quella che effettivamente avrà vinto.
(ma guardate quanto è carina , guai a loro se non la fanno vincere)
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